Tutti i vostri amici hanno un cane e voi morite d’invidia?
Da alcuni anni vostro figlio chiede come regalo di Natale un cucciolo e voi vorreste poterlo accontentare?

Beh, pensateci ancora un po’.
Troppo spesso gli unici a pagare le conseguenze di questi nostri impulsi così poco razionali sono i cani stessi, i canili sono pieni di quei piccoli e teneri cuccioli a cui non abbiamo saputo dire di no, ma che, a un certo punto, ci rendiamo conto di non potere o di non sapere più gestire.
Allora prima di correre a prendere il vostro futuro compagno di vita fermatevi un attimo, magari queste poche ma fondamentali considerazioni possono servire a chiarirvi un po’ le idee.
Chiedetevi perché volete un cane. Un cane è un essere vivente e in quanto tale ha delle esigenze quotidiane che devono essere appagate, essendo inoltre un animale molto evoluto dal punto di vista intellettivo devono poter essere esaudite anche le sue necessità di tipo cognitivo e sociali, dunque riflettete, dietro quel musino così dolce si celano delle incombenze che, se vorremo un cane sereno ed equilibrato, non potremo tralasciare. Riassumendo: oltre a cibo, acqua fresca e una cuccia il cane QUOTIDIANAMENTE necessita di passeggiate, anche quando piove, anche quando c’è la partita, anche quando “oggi proprio non ho voglia di uscire”, ha bisogno di giocare, ha bisogno di socializzare, di fare attività fisica e mentale.
Un altro mito da sfatare: non esistono razze che non hanno bisogno di tutto questo, la specie è una sola e in quanto tale ogni esemplare ha queste peculiarità etologiche, un carlino deve avere garantite le stesse necessità di un labrador o di un pastore tedesco.

Se tutto ciò non vi fa paura ma siete convinti che è proprio questo condividere le proprie giornate con lui che vi può rendere felici allora fate bene a prenderlo, ma ricordatevi che un cane vive 15 anni, e ciò che ora vi stimola può darsi che tra qualche anno sarà sostituito da qualcos’altro, ma il vostro cane sarà ancora lì a richiedere la vostra presenza e il vostro impegno.

Altra riflessione: i cani costano; al di là della spesa di acquisto iniziale, (e non aprirò in questa sede lo scottante tema sul dove va acquistato, o adottato, un cane, ma soprattutto dove NON DEVE ASSOLUTAMENTE essere acquistato un cane, negozi e negozi online per primi) , essi hanno bisogno di buon cibo, cucce, trasportini, spazzole, giochi, guinzaglieria, antiparassitari,  ecc., devono essere vaccinati e curati se si ammalano, devono essere assicurati, parteciperanno a corsi di educazione e chi più ne ha più ne metta.
Per finire dunque tempo, costanza, impegno e disponibilità a spendere per lui sono le basi per poter garantire al vostro cane, e a voi, una vita serena. Ciò che ho scritto vale per il cucciolo di razza ma soprattutto per il cane del canile, non pensate di salvare un cane da una condizione infame se non siete ben consci di ciò che significa gestire un animale di questo tipo, il cane proveniente dal canile spesso porta con sé dei problemi legati al suo passato, siamo pronti ad affrontarli? Oppure alla prima difficoltà ci arrenderemo e lo rispediremo al mittente? A quel punto saremo responsabili di ulteriore sofferenza per quel cane che ancora una volta si sarà fidato dell’essere umano.

Spero di essere stato chiaro e non mi preoccupo granché di essere sembrato eccessivamente duro, oggi sono troppi i cani che soffrono reclusi in un canile o che presentano gravi problemi comportamentali per la leggerezza di persone che credevano di desiderarne uno con tutto il cuore.

Ma se ciò che ho scritto non vi ha spaventato e siete pronti a dedicare una parte importante della vostra vita al vostro nuovo compagno allora procedete pure (con prudenza), avere un cane al proprio fianco è un privilegio, una fortuna riservata a chi sa coglierla.

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